Scuola elementare e materna A. Monaco

© Alberto Muciaccia

La nuova scuola di Goriano Sicoli nasce da un’emergenza sociale ed insediativa, quella successiva al terremoto dell’aprile scorso e offre una risposta perfettamente inserita nel paesaggio locale. Nata dal risultato di una intensa campagna di solidarietà è localizzata lungo il viale alberato della Strada Valeria, ai bordi del centro storico, in prossimità del Municipio e dei giardini pubblici. Un volume compatto, dal profilo orizzontale con un’architettura dal linguaggio schiettamente contemporaneo si confronta senza compromessi con il contesto del centro storico, sul fronte opposto della strada. Sul fronte nord, una leggera ed esile struttura a portico, rialzata rispetto al profilo di copertura, si appoggia su una irregolare trama di profili lignei bianchi, a stabilire un ricercato rapporto con il filare di platani ed acacie lungo strada e ad accentuare l’orizzontalità del volume.

© Alberto Muciaccia

L’edificio è organizzato su un unico piano di circa 800 mq. di superficie coperta, rialzato rispetto il piano strada di 50 cm.. La planimetria ha un impianto a manica doppia articolato in due aree rispetto all’atrio-ingresso : da una parte la scuola elementare con 5 aule, due speciali e i servizi igienici; a fianco la scuola materna con aula comune e mensa a completare la dotazione di servizi alla comunità, operando anche per altre strutture a carattere sociale esistenti nel Comune. La struttura portante è completamente in legno.

© Alberto Muciaccia

Le pareti perimetrali ed interne sono realizzate con pannelli di legno multistrato composti da tavole in legno di abete affiancate ed incollate, a strati incrociati. Il solaio di copertura è realizzato con pannelli sandwich pre-assemblati, composti da una orditura interna strutturale di elementi di legno lamellare di abete e da 2 strati esterni; sono realizzati con pannelli di OSB, isolante termico ed elemento di irrigidimento del piano di copertura. Il rivestimento interno con protezione antincendio è realizzato con pannelli di gessofibra.

© Picco Architetti

Le aperture sono di diversi tipi: grandi tagli con puntuali spiragli complementari sulle pareti, fessure orizzontali a varie altezze ma a misura di bimbo, luce dall’alto nelle aule con tagli a forma orizzontale e tubi solari nei corridoi. L’impianto di riscaldamento a pannelli radianti abbinato ad un efficiente impianto di trattamento aria con recupero del calore, permette una gestione sostenibile del complesso; inoltre l’installazione di pannelli fotovoltaici per una produzione annua di circa 2500 kw/h, contribuisce alla riduzione di emissioni di Co2.

© Picco Architetti

L’intero complesso è totalmente rivestito con tavole grezze di larice disposte verticalmente a formare fasce diverse per larghezza. Le imbotti delle finestre, il raccordo con i davanzali, gli stipiti delle porte mostrano un’attenzione al dettaglio costruttivo che permette al rivestimento esterno di entrare negli ambienti. Il contrasto tra questi elementi in legno grezzo di colore naturale e la vivacità delle porte, opera di giovani artisti torinesi, favorisce il crearsi di un ambiente ironico e stimolante.

Gallery

Credits

  • progetto > Picco Architetti (Cristiano Picco) Ingeborg Weichart
  • collaboratori > Sara Musso
  • localizzazione > Goriano Sicoli, L’Aquila
  • tipologia > edificio per l’istruzione
  • cronologia > 2009
  • superficie > 800 mq
  • crediti fotografici > Alberto Muciaccia, Picco Architetti

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