Loft Susymax

© Max Zambelli

Situazione

Un attico e loft, facente parte della ristrutturazione di edificio adibito ad uffici ed appartamenti situato nel cuore di Porta Palazzo, zona dove si trova il famoso mercato di Torino, adesso ben conosciuta per l’occupazione degli immigrati Africani, Magrebini e Cinesi. Dal terrazzo sul tetto vi è una meravigliosa vista attraverso la città fino alle Alpi, sede delle Olimpiadi invernali 2006.

Tema

Creare uno spazio all’interno di uno scenario, come una scatola personalizzata bianca e nera collocata in un’ambientazione urbana.

Lo scopo principale era quello di ottenere un accogliente e rilassante luogo di rifugio per una intraprendente  coppia di creativi, impegnati a livello internazionale. Lui architetto, lei direttore artistico nel settore del lusso, importanti firme di moda, editoria ed arte contemporanea.

Progetto

Il progetto riflette intensamente la personalità dei proprietari, mixando il chiaro gioco architettonico con una struttura grafica in bianco e nero bi-dimensionale.

Il soggiorno è lo spazio che risulta tra una sovrapposizione di volumi addossati alla spina dorsale dell’edificio destinati a spazi privati e un’immensa vetrata continua (17×3 mt) che incornicia all’esterno la pulsante città multietnica.

Durante il giorno la vita dell’appartamento esplode nella frammentata città e si ritira durante la notte in un confortevole nido protetto.

La camera padronale è una bianca scatola appesa e sospesa sopra la cucina nera,  collegata al piano inferiore da una sporgente scala. Una finestra orizzontale ritaglia una vista privata dal letto ai tetti della città.

Un’altra scala, che porta alla camera degli ospiti, si piega visivamente su uno splendente setto in vetro grigio che funge da portale scenico all’ingresso principale.

Entrambe le stanze si siedono su volumi nascosti e arretrati che ospitano i bagni. Questi due volumi ricevono luce naturale attraverso setti in vetro stratificato opalino che tamponano aperture verticali ed orizzontali appositamente ricavate dalle pareti che li collegano verso gli spazi aperti.

Gallery

Credits

  • progetto > UdA (Massimo Camoletto, Susanna Cucco); con Shinobu Hashimoto, Alejandro Espinoza
  • localizzazione > Torino
  • tipologia > interni | residenziale
  • superficie > 166 mq
  • cronologia > 2006
  • crediti fotografici > Max Zambelli
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